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SALZKAMMERGUT
- a pochi chilometri dalla città di
Salisburgo
Per le sue bellezze naturali, il Salzkammergut è tra le regioni
più famose dell’intera Austria: oltre ad essere uno dei
luoghi di villeggiatura più amati dalla famiglia imperiale, dall’aristocrazia
e dagli artisti dell’impero austro-ungarico, grazie a Hallstatt è anche
considerato la culla della cultura mondiale.
Bad Ischl era già nota per le
sorgenti di acqua salina, ma divenne famosa nel 1823, quando, per guarire
la sterilità dell’arciduchessa
Sofia, i medici di corte degli Asburgo la mandarono a curarsi qui.
Nella residenza estiva degli Asburgo, la Kaiservilla, che è possibile
visitare, l’imperatore chiese la mano di Sissi.
Dalla parte opposta della cittadina, sulla sponda del fiume Traun, si
affaccia la villa del compositore Lehár, oggi trasformata in museo.
Merita poi una sosta il giardino d’inverno della celebre pasticceria
Zauner, già fornitore ufficiale di dolci per gli Asburgo. La sede
storica, nella zona pedonale di Bad Ischl, è un tripudio di luci,
tappezzerie ottocentesche, lampadari di cristallo.
Antiche ricette, di tutt’altro genere però, sono custodite
anche nella farmacia Kur-Apotheke, fondata nel 1807. Qui si producono
ancora le delicate saponette al latte di capra che Sissi prediligeva,
oltre a corroboranti tisane e a un ottimo rum. Ai margini della città,
in una zona isolata, Villa Schratt un tempo era il teatro di prosa dove
recitava Katarina Schratt, amica intima dell’imperatore Francesco
Giuseppe.
Oggi ospita uno dei migliori ristoranti di Bad Ischl, dove viene servita
una deliziosa crema di granchi di fiume, dorso d’agnello in crosta
di fieno e gnocchetti di ricotta al sambuco.
Hallstatt
La sua fama è dovuta alle Salzwelten, le cave di salgemma, forse
le più antiche del mondo: fin dal 3000 a.C. si estraeva il sale
che veniva trasportato nel Mar Baltico e nel Mediterraneo. Questa località è famosa
anche per le importanti testimonianze archeologiche risalenti a un periodo
fra l’800 e il 400 a.C., chiamato anche la civiltà di Hallstatt,
conservate nel locale museo Kulturerbe. Dal paese, una funicolare permette
di raggiungere la necropoli preistorica, il sito minerario e il parco
delle grotte di ghiaccio.

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